L’antica tradizione della “calza dei Morti”

C’è una notte magica in cui i confini tra l’aldilà e il mondo dei vivi si fanno sfumati e gli spiriti possono passare da un mondo all’altro. Secondo una tradizione popolare la notte tra l’1 e il 2 Novembre

C’è una notte magica in cui i confini tra l’aldilà e il mondo dei vivi si fanno sfumati e gli spiriti possono passare da un mondo all’altro. Secondo una tradizione popolare la notte tra l’1 e il 2 Novembre è l’unica notte in cui ai morti è concesso far visita ai propri cari e la Commemorazione dei Defunti si trasforma in Festa dei Morti. I festeggiamenti in molte zone d’Italia avvengono ancora come un tempo con mascheramenti, falò e uno scambio di doni tra morti e vivi, riempiendo di magia e mistero la Notte dei Morti. Tra i vivi c’è chi lascia le tavole imbandite prima di andarsi a coricare, chi offre bicchieri di acqua e di vino per dissetare i morti durante il loro lungo viaggio.


Vivi e morti però non si possono incontrare in questa notte magica. L’unico modo che hanno gli spiriti di far sapere ai propri cari del loro passaggio, è di lasciare dei piccoli doni. Ed è qui che entra in gioco il simbolo più amato di questa festa: la calza dei Morti. Questa usanza, rivolta soprattutto ai più piccoli, permette di vivere la Morte in un modo diverso. Ai bambini viene insegnato ad appendere le loro calzette su caminetti, davanzali o sul letto per ritrovarle al loro risveglio cariche di doni. I bambini così imparano a non avere paura perché nessun mostro cattivo ti lascia dolci e giocattoli in una calza dopo il suo passaggio!

Da qui fino al 6 Gennaio sono molti a portare calze piene di dolci ai bambini italiani ma è la calza dei Morti ad aprire la stagione delle calze dono. In occasione di questa ricorrenza che si avvicina, vogliamo presentarvi la nostra collezione di calze dono all’ingrosso 2019/20. Cominciamo a conoscere un po’ meglio cosa offre il mondo delle calze dono per la stagione delle feste e delle ricorrenze di fine anno.